Saturday, 12 May 2007

From the old Blog,
Saturday,21 April 2007

A volte ritornano

Ci risiamo.Ancora.

Succede spesso di sentire parlare degli Stati uniti. I nostri telegiornali sono ricchi di gustose "chicche" informative che provengono da oltreoceano. Ieri una stupenda mostra al Moma di New York, oggi una nevicata fuori stagione in quel di Miami, domani la scintillante notte degli Oscar.
Questa volta però qualcosa di diverso c'è. La notizia non viene dalle favolose e glamour metropoli americane, ma dalla bucolica campagnia dell'entroterra, dove gli States hanno le sue radici. Tranquille comunità, casa e chiesa, nella noiosa -ma tranquilla- periferia del Nuovo Continente. Lontano dalle luci del palcoscenico, lontano dai grattacieli e degli immensi parchi cittadini un normalissimo ventitrenne -normale forse no- fa parlare di sè.
Armato di due pistole semi-automatiche, giubbotto antiproiettile e tanta voglia di notorietà, entra nel campus della sua università, la Virginia Tech, e comincia a massacrare i compagni. Rei, a quanto ho capito, di appartenere a quella parte benestante della società che non voleva accettarlo, umiliandolo. Risultato:32 morti. I particolari della strage sono del tutto insignificanti. Roba da tabloid, da giornaletto di metropolitana. Non sono importanti ora come ora.



Tutto suona drammaticamente facile. Vai al supermercato, prendi il tuo fucile, o magari qualcosa di piu piccolo, una pistola -dipende dai gusti- e te ne torni soddisfatto a casa. Sapendo che ora si, finalmente ti puoi difendere. D'altronde è un tuo diritto, è scritto nella sacra costituzione..
il problema dove è? Non c'è, a detta della National Rifle Association.
Bene.Allora tutti felici. Io finalmente ora posso camminare tranquillo, perchè la mia pistola mi difenderà. E poco importa se tu mi consideri pazzo. Se però continui, se non smetti di offendermi e persisti a darmi del malato mentale, io posso arrabbiarmi. E se mi arrabbio, prendo il mio bel calibro e ammazzo tutti quelli come te,che non mi capiscono. d'altronde mi sto difendendo.Me lo lasciano fare. Quello che non capisco è perchè la gente si meraviglia di me dopo. Mi danno dell'assassino, mi vogliono loro stessi mettere su una sedia elettrica e bruciarmi il cervello. Ma perchè? Io stavo solo esercitando un mio diritto.

Il punto è che la legge è troppo severa. Dice che non posso avere un'arma prima di due-tre settimane. Eh no..io la voglio prima. Dovrò pur difendermi,no? Meno male che una buona parte dei nostri amici politici la pensano come, e stanno varando una nuova legge che snellirà i tempi per il mio porto d'armi. Evviva. Un'altra vittoria per la più grande democrazia del mondo.

Ooops, stavo quasi dimenticando. Ieri sera un tizio è entrato dentro il quartier generale della NASA, e prima di ammazzarsi, ha ucciso un uomo. Che noia..la cosa sta diventando ripetitiva.

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